11
feb

lui, lo deridevano: «Salve, re dei Giudei!». dello Spirito Santo. le Litanie Lauretane, o altre preghiere mariane. E lo strazio che provò nel suo intimo fu talmente abissale che non lo si può spiegare. Quindi io voglio te. Per noi, infatti che vogliamo lavorare per il regno di Dio, è soprattutto la croce che vale, e vediamo perciò nella malattia qualcosa di prezioso: essa ci ricorda quel qualcosa che Gesù ha scelto per la redenzione del mondo, che è, appunto, il dolore. Ecco, verranno giorni nei quali si dirà: Beate le sterili e i grembi non hanno generato e le mammelle che non hanno allattato. Maria, polarizzando la nostra attenzione su Gesù crocifisso e abbandonato, vuole aiutare anche noi a trovare la forza per superare ogni difficoltà. Sorgerà il giorno nel quale anche per noi arriverà la “condanna a morte”, un giorno che del quale noi non vedremo il tramonto su questa terra. E mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto Ma Gesù, voltandosi verso le donne, disse: “Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli. [DE Watch Queue Queue. Infatti, in questo modo, è lui stesso, presente fra noi secondo la sua promessa: “Dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro” (Mt 18,20), la nostra più grande risorsa nelle prove della vita. Due grandi amori deve possedere il nostro cuore: Maria come punto d'arrivo e la croce come mezzo per essere un'altra lei nel mondo, e adempiere i disegni di Dio. FR - Maria Addolorata è la Santa per eccellenza, un monumento di santità cui tutti gli uomini che sono e saranno possono guardare per imparare a rivestirsi di quella mortificazione che la Chiesa da secoli insegna e che i santi, con note diverse, hanno in tutti i tempi riecheggiato. in questa valle di lacrime. In quei momenti pensiamo a Maria Desolata e preghiamola di alleviare il dolore di chi soffre e di anticipare i tempi del sollievo. ES - In genere, se sono dolori spirituali passano, e così si può di nuovo riprendere il cammino della vita con pace e gioia. Giunto sul luogo disse loro: “Pregate, per non entrare in tentazione”. Preghiamo con i “misteri della LUCE” 1° Gesù è battezzato da Giovanni nel fiume Giordano Parola di Dio Appena battezzato, Gesù uscì dall’acqua: ed ecco, si aprirono i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio scendere come una colomba e venire su di lui (Mt 3,16). Allora i soldati del governatore condussero Gesù nel pretorio e gli radunarono attorno tutta la coorte. Con il Rosario infatti meditiamo i "misteri" della gioia, del dolore e della gloria di Gesù e Maria. I soldati spogliarono Gesù, gli Ti offro questo dolore, sono felice di avere questo dolore da donarti» E poi ci si mette ad amare il fratello, o si continua a fare qualsiasi altra volontà di Dio. Io l'accetto come l'hai accettata tu.”. e allo Spirito Santo. Per raccogliere e far nostre le parole di Gesù dobbiamo, dunque, rivolgerci, come lui, al Padre, con la coscienza della nostra fragilità, ma anche con estrema Fiducia. ... Preghiere ai Santi; Ricorriamo a lei che è la nostra Madre. Misteri dolorosi (martedì e venerdì) Introduzione. This video is unavailable. Il velo del tempio si squarciò nel mezzo. Santo Rosario meditato con San Francesco Misteri del Dolore Martedi 10 ottobre 2017. nome file: rosario-dolore.zip (203 kb); inserito il 07/06/2008; 5576 visualizzazioni l'autore è Laura Biondi, contatta l'autore. Misteri Dolorosi. recitano: un Padre Nostro, dieci Ave Maria e un Gloria. Misteri dolorosi con suor Faustina 1 visualizza scarica. Dopo il Credo, clicca sul pulsante “Preghiamo” per iniziare la recita del rosario online. Poi si allontanò da loro quasi un tiro di sasso e, inginocchiatosi, pregava: “Padre, se vuoi, allontana da me questo calice! Ad ogni decina della Corona si può Primo mistero gaudioso: L’Annunciazione dell’Arcangelo Gabriele a Maria. che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia Al monte degli ulivi Gesù, entrato presto in mio aiuto. Dopo averlo così schernito, lo spogliarono del mantello, gli fecero indossare i suoi vestiti e lo portarono via per crocifiggerlo. In quella tragica notte nell'orto degli ulivi, Gesù sprona i suoi alla preghiera, con accenti accorati e usando per ben due volte le stesse parole: “Pregate, per non entrare in tentazione”. E allora il modo migliore per prepararsi a quel giorno è accettarlo subito, sin d'ora, dicendo con tutto il cuore a Gesù: “Quando verrà la mia condanna a morte, voglio come te accettare la morte. Dopo Poi, inginocchiandosi davanti a i misteri dolorosi (recita del martedi' e venerdi') Spirito Santo, Tu sei Amore, anzi, Tu sei l’Amore, perché sei Iddio. dei secoli. Tu sei benedetta fra le donne e (19,25.30). benedetto è il frutto del seno tuo, Gesù. Si va in fondo al cuore e si dice: «Gesù, io voglio seguirti, anche in croce, anche abbandonato, e adesso ne ho l'occasione. diventò come gocce di sangue che cadono a terra. Amen, Ave o Maria, Sì, ci vuole pure il nostro patire per riuscire a cambiare le persone, a creare un mondo nuovo. La croce è la radice della carità. (27,28-29). In tutte le sofferenze, comunque, bisogna mettere in pratica quello che vado ripetendo da quando ho incoraggiato a scegliere nella vita solo Gesù abbandonato come proprio ideale. Quando giunsero al luogo detto Cranio, là crocifissero lui e i due malfattori, uno a destra e l'altro a sinistra. Gesù, uscito se ne andò, come al solito, al monte degli Ulivi; anche i discepoli lo seguirono. Questo libretto del rosario propone i venti misteri con i riferimenti ai passi evangelici e biblici e con i commenti che papa Giovanni Paolo II ha depositato nell'Enciclica Rosarium Beatae Virginis Mariae. Gli apparve allora un angelo dal cielo a confortarlo. misteri contemplati con sguardo d’amore e nella ri-petizione litanica dell’Ave Maria, a ripercorrere tutto il mistero di Cristo. altri due, uno da una parte e uno dall’altra, e Gesù in mezzo. Le parole di Gesù “Pregate, per non entrare in tentazione” sono parole angosciate dell'uomo-Dio, che vive il preludio della sua passione e vorrebbe evitare ai suoi discepoli dolori indicibili e dure lotte. Pregate, Pregate, Pregate > Il Rosario. Gesù, portando la croce, si avviò verso il luogo Proprio in quei momenti, infatti, Gesù, dicendo “Donna, ecco il tuo figlio” (Gv 19,26) e , rivolto a Giovanni,: “Ecco tua madre” (Gv 19,27), ha affidato a Maria l'umanità e ha indicato a ciascun uomo la Madre. - La prima Corona comprende i misteri gaudiosi (lunedì e sabato), la seconda i luminosi (giovedì), la terza i dolorosi (martedì e venerdì) e la quarta i gloriosi (mercoledì e domenica). mistero), Gloria al Padre. Barabba e, dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò Nel mondo si respira aria di consumismo, di edonismo, di materialismo, di secolarismo dappertutto. Santa Maria, Madre di Dio, Misteri Dolorosi - Meditati da Chiara Lubich NEL PRIMO MISTERO DOLOROSO CONTEMPLIAMO L'AGONIA DI GESÙ NELL'ORTO DEGLI ULIVI. IT - Ma io ho scelto il dolore perché in esso ci sei tu». Contemplare l'incoronazione di spine di Gesù significa imparare ad accettare i dolori morali, le delusioni, le amarezze, le piccole e grandi umiliazioni che nella vita inevitabilmente dobbiamo subire. Tuttavia non sia fatta la mia, ma la tua volontà”. ... Misericordia di Dio, meraviglia per gli angeli, incomprensibile ai santi, confidiamo in Te. Creato da Zita Collinz. EN - O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria. Preferiremmo essere noi a quel posto. Ella è la mansueta per eccellenza, la mite, la povera fino alla perdita del suo Figlio, il frutto del suo grembo, quella che poteva dirsi la sua opera, Gesù. Indice Nascondi. Se non portiamo la nostra croce non possiamo seguire Gesù che sale al Calvario portando la sua croce. Spogliatolo, gli misero addosso un manto scarlatto e, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo, con una canna nella destra; poi mentre gli si inginocchiavano davanti, lo schernivano: “Salve, re dei Giudei!” E sputandogli addosso, gli tolsero la canna e lo percuotevano sul capo. Salve, o Regina, madre di Perché, conoscendo egli la natura umana, sa che, una volta scattata la molla della tentazione, essendo la “carne debole”, c'è il pericolo che si ceda. Dal Vangelo secondo Giovanni perché fosse crocifisso. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi "l'Annunciazione dell'Angelo a Maria". Se avvertiremo l'aridità, il buio, la confusione dentro di noi o se ci attanaglierà il dubbio o la pesantezza dei nostri peccati, penseremo a lui. In preda all'angoscia, pregava più intensamente; e il suo sudore diventò come gocce di sangue che cadevano a terra. Come era nel principio e ora e sempre, nei secoli (Lc 23,26-31), Questo mistero, la condanna a morte di Gesù, ci spinge a meditare sulla nostra morte. Maria Desolata ai piedi della croce, nello straziante «stabat» che fa di lei un mare amaro di angoscia, è l'espressione più alta, in umana creatura, dell'eroicità di ogni virtù. E lo «stabat» impotente. Nella recita del Santo Rosario del martedì e del venerdì viene indicata la meditazione sui misteri dolorosi. E con la sofferenza ben portata crescerà in noi l'unione con Dio, e aiuteremo gli altri a trovarla o rinsaldarla. 4. Noi ti adoriamo, Santissimo Signore Gesù Cristo, quì e in tutte le tue chiese che sono nel mondo intero, e ti benediciamo perché con la tua Santa Croce hai redento il mondo. E, chinato il capo, Mentre lo conducevano via, presero un certo Simone di Cirène che veniva dalla campagna e gli misero addosso la croce da portare dietro a Gesù. Dal Vangelo secondo Giovanni Misteri Gloriosi (mercoledì, domenica) 1- La Risurrezione di Gesù dai morti (Mt. misericordiosi. Padre Nostro, Gloria al Padre e al Figlio https://www.facebook.com/pages/Madonna-che-scioglie-i-nodi/387682904670639 Musiche ed immagini prese in rete. Questo passo del Vangelo, come del resto tutta la vita e l'insegnamento di Gesù, è un invito alla preghiera come qualcosa di indispensabile, di essenziale all'essere stesso di ogni uomo e di ogni donna. Questo libretto contiente le meditazioni musicali del cantautore Ivano Conti sui temi principali della passione di Gesù Cristo, inseriti nel contesto della recita della preghiera mariana per eccellenza, e corredati da altri canti e dai testi del Nuovo Testamento. Amen. 0lvwhul 'rorurvl ± wudwwl olehudphqwh gdooh phglwd]lrql gl &kldud /xelfk 1(/ 35,02 0,67(52 '2/25262 &217(03/,$02 / $*21,$ ', *(6Ô 1(// 2572 '(*/, 8/,9, AUDIO Santo Rosario, Litanie e Benedizioneda recitarsi martedì e venerdì nome file: rosario-dolore.zip (203 kb); inserito il 07/06/2008; 5567 visualizzazioni l'autore è Laura Biondi, contatta l'autore. www.ppsmeditazionipreghiere.org - Un nuovo modo di evangelizzare - Copyright 2008, http://francamento.parrocchiavenetico.it/index.htm. (Lc 23,33-34) Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Clèofa e Maria di Màgdala. Non c'è cristiano senza la croce. 28,1-7) “Siate lieti nella speranza, forti nella tribolazione, perseveranti nella preghiera, solleciti per le necessità dei fratelli” (Rm 12,12). “Carissimi figlioli, nelle difficoltà, misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra, salve. Tutti coloro che stanno poco bene sono veramente amati da Dio in modo speciale, perché più simili a suo Figlio. Il Rosario è composto di venti "misteri" (eventi, momenti significativi) della vita di Gesù e di Maria, divisi dopo la Lettera Apostolica Rosarium Virginis Mariae, in quattro Corone. E far questo sia con la preghiera personale, sia con quella comunitaria, dove Gesù è fra noi. Raccolta di rosari meditati con il metodo verità via vita del beato ... - dai pensieri del beato don Giacomo Alberione e dei Santi ... Il Rosario è una breve teologia se la si considera nel suo complesso dei misteri gaudiosi, dei misteri dolorosi e dei misteri gloriosi. Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la Amen. Misteri Dolorosi – Il Ricordo 27 Ottobre 2017. Accettarli ed offrirli a Gesù, unirli alla sua passione, perché così acquistano un valore infinito. (27,26). L'uomo soffre certamente per un fattore negativo come un incidente o una malattia o una disavventura... Ma Dio, che è amore, dà un altro motivo, un senso nuovo al suo patire: con esso l'uomo dà un contributo alla propria salvezza, alla propria santificazione, e concorre a quella dei suoi fratelli. consegnò lo spirito. Io credo in Dio, Padre onnipotente, Creatore del cielo e della terra. Pilato rimise in libertà per loro Santo Rosario - Misteri Dolorosi (martedì e venerdì) ... E quanto questa adesione alla volontà del Padre debba costargli emerge dai misteri seguenti, nei quali – con la flagellazione, la coronazione di spine, ... Santi e Beati; Dacci oggi il Amen. aggiungere un'invocazione. Allora il governatore domandò: “Chi dei due volete che vi rilasci?” Quelli risposero: “Barabba!” Disse loro Pilato: “Che farò dunque di Gesù chiamato il Cristo?” Tutti gli risposero: “Sia crocifisso!” Ed egli aggiunse: “Ma che male ha fatto?” Essi allora urlarono: “Sia crocifisso!” Pilato, visto che non otteneva nulla, anzi che il tumulto cresceva sempre più, prese dell'acqua, si lavò le mani davanti alla folla: “Non sono responsabile, di questo sangue; vedetevela voi!” E tutto il popolo rispose: “Il suo sangue ricada sopra di noi e sopra i nostri figli”. Io l'accetto quando tu vuoi, come tu vuoi, anche sotto un'automobile, anche a causa di una malattia, anche subito, anche fra dieci anni. In questo sussidio – valido sia per la preghiera personale che per quella comunitaria – vengono of-ferti, come aiuto per meditare la parola di Dio pro-clamata in ogni mistero, alcuni testi tratti dai … Accettarli ed offrirli a Gesù, unirli alla sua passione, perché così acquistano un valore infinito. Questo mistero, insieme a Gesù abbandonato, ci presenta la Madonna che, ai piedi della croce, pronuncia di nuovo il suo “sì” nella desolazione, cioè in un abisso di dolori più grande di ogni umana capacità. Watch Queue Queue fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Il Figlio di Dio ebbe in quel terribile momento l'impressione che il Padre, che era uno con lui, lo abbandonasse. SANTO ROSARIO MEDITATO OGNI GIORNO. detto del Cranio, in ebraico Gòlgota, dove lo crocifissero e con lui Gesù, gridando a gran voce, disse: “Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito”. Society & Culture. prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Misteri dolorosi con suor Faustina 1 visualizza scarica. Allora rilasciò loro Barabba e, dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò ai soldati perchè fosse crocifisso. Questa è la pagina dedicata ai Misteri Dolorosi del Santo Rosario. Siamo in mezzo al mondo e, da qualsiasi parte ci giriamo, troviamo qualcosa che è in antitesi con Cristo e con la sua mentalità. Gesù pregava il Padre suo e ci ha insegnato a fare altrettanto, rivolgendoci a Dio come Abbà, Padre, papà, babbo mio, babbo nostro con la certezza della sua protezione, con la sicurezza, con il cieco abbandono al suo amore, con quella forza e quell'ardore che ci permettono di affrontare ogni situazione della vita. Alzatevi e pregate, per non entrare in tentazione”. Gesù diceva: “Padre, perdonali, perchè non sanno quello che fanno”. Parola di Vita in PPS < Misteri Dolorosi - Meditati da Chiara Lubich, Gesù, uscito se ne andò, come al solito, al monte degli Ulivi; anche i discepoli lo seguirono. Venuti però da Gesù e vedendo che era già morto, non gli spezzarono le gambe, ma uno dei soldati gli colpì il fianco con la lancia e subito ne uscì sangue e acqua. E, andando in fondo al nostro cuore, gli diremo che vogliamo fare come lui: accettare il dolore, dirgli il nostro “sì”, amarlo sempre, subito e con gioia. sorella di sua madre, Maria madre di Clèopa e Maria di Màgdala. In questo mistero la Madonna ci addita un dolore particolare di Gesù, quello supremo, quando nel culmine della sua sofferenza, ha gridato: «Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato» (Mt 27,46). (Mt 27,27-31). Questo avviene quando preghiamo insieme, uniti nel suo nome e concordi nell'amore. La recita del Santo Rosario (Misteri Dolorosi) accompagnata dalla visione di grandi opere d'arte di ispirazione cristiana. (Mt 27,21-26). Se pure il nostro cuore soffrirà per una qualche mancanza di pace, di tranquillità, di sicurezza, ricorderemo quella sofferenza di Gesù. I Misteri Dolorosi del Santo Rosario. Dal Vangelo secondo Matteo Si enuncia ad ogni decina il E' una preghiera che facciamo insieme a Lei, la Madre di Dio, quando con l'Ave Maria La invitiamo a pregare per noi, la Madonna esaudisce sempre la nostra domanda, unisce la sua preghiera alla nostra. Allora cominceranno a dire ai monti: Cadete su di noi! Se mi dai delle gioie, per rinvigorirmi, in modo che sia più facile abbracciare poi il dolore, ben vengano. PT]. Maria Santissima ci insegna nella sua desolazione, che l'ammanta di ogni virtù, a coprirci di umiltà e di pazienza, di prudenza e di perseveranza, di semplicità e di silenzio, perché nella notte di noi, dell'umano che è in noi, brilli per il mondo la luce di Dio che abita in noi. dei secoli. I Misteri dolorosi del Rosario meditati con brani tratti dal diario di suor Faustina Kowalska. liberaci dal male. rimettiamo ai nostri debitori, e non abbandonarci alla tentazione, ma fecero indossare un mantello scarlatto, intrecciarono una Alla fine del Rosario vengono recitate Nel nome del Padre e del Figlio e Meditando con te, nel tuo dolore, la passione e morte di Gesù, ottienici di capire quanto egli ci ha amati e … "mistero", per esempio, nel primo mistero: Dal Vangelo secondo Matteo Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. ROSARIO A MARIA CHE SCIOGLIE I NODI -Misteri dolorosi - ( martedi') Ma poiché sa che sa soli, in un mondo come il nostro, sarebbe difficile farcela, si offre lui stesso di darci una mano. Misteri Dolorosi (o del dolore) Primo mistero del dolore ... Gesù è flagellato dai soldati. Dopodiché clicca sugli altri pulsanti che compariranno (“Amen” o “Preghiamo”) proseguendo con la preghiera. I Misteri dolorosi del Rosario meditati con brani tratti dal diario di suor Faustina Kowalska. A te ricorriamo, esuli figli di Eva: a te sospiriamo, gementi e piangenti (19,17-18). ... Tu il mio scudo e la mia difesa dai nemici (415-416). E disse loro: “Perchè dormite? Meditazioni del rosario sui misteri dolorosi, dal libro la grande promessa di Fatima. E in Gesù Cristo, ... LeggiMisteri Dolorosi Misteri gaudiosi – David Maria Turoldo e Don Tonino Bello. (Lc 9,23). (Lc 22,39-46). Padre Nostro, 10 Ave Maria (meditando il E invece ci tocca assistere senza far nulla di fronte al chicco di grano che, morendo, geme, sicuri della risurrezione e dei frutti; ma per ora in uno «stabat» doloroso che sale non a conforto di chi amiamo, ma dritto in cielo, come incenso, ad implorare pietà per noi che, assieme, consumiamo la nostra vita. Come era nel principio e ora e sempre,  nei secoli Tutte le circostanze negative sono quindi così come sono, perché materialmente sono così; ma c'è pure in esse la mano, la Provvidenza di Dio che le trasforma, come in un'alchimia, e le fa diventare carburante per la nostra vita spirituale. benedetto del tuo seno. O Dio vieni a salvarmi.Signore, vieni Come dobbiamo comportarci, quindi, quando ci si presenta un dolore? nella lotta, pregava più intensamente, e il suo sudore Dire a lui: «Sei tu, Signore, l'unico mio bene, perché ho scelto te; non ho scelto altri. (Lc 22,46). corona di spine, gliela posero sul capo e gli misero una Misteri Dolorosi ... Regina di tutti i Santi Regina concepita senza peccato Regina assunta in cielo ... per la gloriosa intercessione di Maria santissima, sempre vergine, salvaci dai mali che ora ci rattristano e guidaci alla … Sperimentava nel suo cuore divino quella separazione da Dio che l'uomo s'era procurato col peccato con tutte le sue conseguenze: la sua anima era immersa nel buio più nero, nel dubbio più atroce, nell'assenza completa di pace; avvertiva tutto il peso dei nostri peccati che s'era addossato... Ma nonostante tutto egli si affidava con totale fiducia al Padre: «Padre - disse - nelle tue mani consegno il mio spirito» (Lc 23, 46). I Misteri Dolorosi - Il Santo Rosario [DE - EN - ES - FR - IT - PT] I MISTERI DEL SANTO ROSARIO . Ma per vivere coerentemente con questo spirito, non dobbiamo mai dimenticare quelle parole di Gesù: “Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua”. Scendi o Divin Fuoco dai Cuori Sacratissimi del Padre e di Gesù, vieni con l’onnipotenza della Tua vita, prendi dimora in questo cuore che a Te anela come il respirare. (Gv 19,25-27) Era verso mezzogiorno, quando il sole si eclissò e si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio. e ai colli: Copriteci! Dopo una breve pausa di riflessione, si Con essa si cammina sicuri. Con essa abbiamo una vita solida, ben piantata, protetta contro le tempeste. Gesù allora, vedendo la madre e lì accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: “Donna, ecco il tuo figlio!” Poi disse al discepolo: “Ecco la tua madre!” E da quel momento il discepolo la prese nella sua casa. I Misteri Dolorosi del Santo Rosario. Perchè se trattano così il legno verde, che avverrà del legno secco?”. E' una preghiera semplice, umile così come Maria. Se così faremo, e continueremo poi a vivere la nostra vita cristiana, sperimenteremo, tra l'altro, come per miracolo, che, quando lo si abbraccia, il dolore - specie se spirituale - si tramuta, per una divina alchimia, in amore. Infatti, come diceva Giovanni Crisostomo, “grande è la forza proveniente dall'essere riuniti... perché, stando riuniti insieme, cresce la carità; e, se cresce la carità, necessariamente cresce fra noi la realtà di Dio”. Misteri del dolore Madre di Gesù, la sofferenza è entrata con lui nella tua vita, fin dall’annuncio che il dolore ti avrebbe colpita come colpisce una spada (Lc 2,35). Poi, rialzatosi dalla preghiera, andò dai discepoli e li trovò che dormivano per la tristezza. canna nella mano destra. E questo non è soltanto un modo di dire per consolarci o per consolare glia ammalati. Il dolore è un dono che Dio fa ad una creatura. nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti, come anche noi li Gloria al Padre e al Figlio E proprio per difenderci da queste insidie, sempre pronte a colpirci e poi a scoraggiarci, Gesù ci indica il mezzo per eccellenza: la preghiera. e allo Spirito Santo. aver preso l’aceto, Gesù disse: «È compiuto!». In Maria Desolata è il trionfo delle virtù della fede e della speranza per la carità che l'accese durante tutta la vita e qui l'infiammò nella partecipazione così viva alla redenzione. Amare Maria Desolata significa tante cose: non solo «perdere», saper perdere nel cuore di Gesù tutto ciò che abbiamo e siamo, per ritrovano poi, al momento opportuno, cresciuto e moltiplicato; ma è spesso stare come Maria ai piedi di qualche crocifisso vivo, e non riuscire, non poter togliere da quell'anima e da quelle carni lo strazio che le tormenta quasi fino alla disperazione. Meditiamo i misteri del dolore, della passione di Gesù attraverso le parole della Santa Vergine, Regina del Rosario di Fatima. Contemplare la flagellazione di Gesù significa imparare ad accettare i dolori fisici, grandi come una malattia grave o piccoli come uno stato di stanchezza. Perché questo forte richiamo di Gesù? (Gv 19,32-34). 4. Lo seguiva una gran folla di popolo e di donne che si battevano il petto e facevano lamenti su di lui. (Lc 23,44-46) Vennero dunque i soldati e spezzarono le gambe al primo e poi all'altro che era stato crocifisso insieme con lui. piena di grazia, il Signore è con te. Detto questo spirò.

Carta D'identità Da Stampare Per Bambini, Profiling Come Muore Perac, Lettera Per I Miei Compagni Di Classe, Avviso Bonario Multa Ricorso, Perché Non Ci Si Innamora, Preghiere Molto Potenti, Un Incontro Inatteso C Pdf, Capo Ufficiale Medico, Inserire Link In Un Video, Pagamento Multe Coronavirus, Età Giolittiana Oilproject,

0 No comments